Ven, 17/04/2009 - 15:25
Heby

Solo dopo aver letto il nome in latino (Hippocampus) e greco (Hippos Kampos) di questo strano animale acquatico ho accettato di scrivere una articolo a riguardo.
“Hippos” significa cavallo, “Kampos” mostro.
Diciamocelo, già dal nome si capisce che si tratta di una creatura misteriosa, affascinante.

----------------------------------------
Clicca qui a fianco per la pagina completa http://www.fr3nz.com/sites/default/files/Hippocampus.pdf
----------------------------------------
SPECIALE OLTREMARE clicca qui e scarica il buono omaggio per vedere anche i cavallucci! http://www.fr3nz.com/sites/default/files/Oltremare.jpg
----------------------------------------

Un CAVALLO MOSTRUOSO quindi, e già la mia immaginazione lo aveva trasformato in chissà quale orrenda creatura dal fuoco sugli zoccoli e la pelle lacera.
Una sorta di INCUBO PRIMORDIALE, quindi, un incrocio malvagio e terribile.

E invece, la realtà mi ha fatto sorridere.

L’Hippocampus è il delizioso cavalluccio marino, un pesce dalla bocca lunga e senza denti, ricoperta da una struttura ossea, con la coda arricciata e prensile. Il profilo del muso è davvero SIMILE A QUELLO DI UN CAVALLO da qui il nome che nell’antichità classica gli hanno riservato.

I cavallucci marini si trovano anche nel mar Mediterraneo: l’Hippocampus Guttulatus e Hippocampus Hippocampus. Sono rari però: vivono in zone difficilmente visitate dall’uomo, baie riparate e dove è raro immergersi.
Inoltre sanno mimetizzarsi molto bene.

I cavallucci marini sono purtroppo A RISCHIO DI ESTINZIONE. Vengono pescati per essere portati negli acquari, per essere usati come ingredienti in alcune medicine orientali, come oggetti ornamentali per i turisti. Anche in passato erano ingredienti di pozioni magiche, talismani contro il malocchio, amuleti portafortuna.

Che sciocco modo per mettere a rischio una specie che meriterebbe invece rispetto e attenzione.


Segnala ad un amico!


Ljusi

Heby

Bero

Emy

Tomy

Aiky



Editore

EdiCreA Srl
Via Val Cannobina 6
20152 Milano