Nome: Nicola
Cognome: Borella
Nato il: 03-12-81
Nazionalità: Italiana
Città: Bergamo
Disciplina: Freestyle jump-rail-pipe
Sponsors: Salomon, Bonfire, Etnies, Nomis, Grenade, Spy
Home spot: Livigno
Trick preferito: Cab 9
Hobby: Surf, tecnologia elettronica
Musica: Elettronica,rap,rock.
Best Italian Rider 2006 agli Snowbox Awards
---2° classificato qualifiche River Jump a Livigno nel 2006 e 6°nel 2007
---7° River Jump Livigno 2006 (3 Stelle TTR)
---1° classificato Kaunertal Spring Session qualification 2006
---1°Sliderman 2005
---1° Salice Big Air Madesimo 2006
Ciao, sono Nicola Borella, sono di Bergamo ed ho 27 anni. Ho iniziato a sciare all’età di 4 anni, ma all’età di 13, per la prima volta ho visto un ragazzo scendere con un attrezzo ai piedi a me sconosciuto e differente dagli sci che fino ad allora usavo.
La cosa mi ha subito incuriosito e non ho potuto fare a meno di insistere affinchè i miei genitori mi assecondassero in questo mio desiderio.
Non finirò mai di ringraziarli per averlo fatto, infatti da quel giorno non ho mai smesso e non mi è mai passato per la testa di tornare agli sci.
Per i primi due anni in montagna mi capitava di andare solo quando i miei genitori potevano accompagnarmi, ma fortunatamente poi, tramite il negozio presso cui compravo il materiale, ho avuto la possibilità di conoscere molti ragazzi con la mia stessa passione che già avevano la patente. Da li ho iniziato ad andare molto più spesso e anche i miglioramenti non hanno tardato ad arrivare.
La cosa bella dello snowboard è che permette di stringere amicizie molto strette con le quali si condividono momenti di svago e allo stesso tempo aiutano e spronano ad un miglioramento continuo. Sempre per gioco ho iniziato, quindi, a partecipare alle prime garette regionali che si svolgevano nelle località vicine a Bergamo. Con le gare sono iniziati ad arrivare i primi risultati e, proprio in occasione di una gara vinta, sono stato avvicinato da un team manager che mi ha chiesto se avessi voluto continuare a girare per il loro marchio che produceva tavole scarponi, attachi e abbigliamento.
Non ci potevo credere, avevo uno sponsor.
Da li ho capito che lo snowboard, oltre al puro divertimento, poteva essere uno sport che se affrontato con dedizione e costanza poteva portarmi ad ottenere risultati gratificanti.
Chiaramente il tempo da dedicare allo snowboard doveva essere conciliato anche con gli impegni scolastici anche se in occasione di qualche evento importante i miei genitori mi hanno permesso di saltare qualche giorno di scuola, sempre a patto che i miei voti non subissero un peggioramento.
Fortunatamente i miei voti sono rimasti "buoni". Una volta finite le scuole medie ed successivamente ottenuta la maturità mi sono iscritto alla facoltà di economia presso l’Università di Bergamo.
Frequentando l’Università ho avuto modo di gestire il mio tempo nel migliore dei modi in quanto l’università permette di poter organizzare da soli il tempo da dedicare lo studio. Chiaramente una gran parte del mio tempo è dedicata allo snowboard, ma questo non mi ha impedito di ottenere la laurea in Economia e amministrazione d’impresa e, tra tre mesi, la specializzazione in management e finanza.
Sono soddisfatto di aver ottenuto un risultato importante anche sotto l’aspetto dello studio in quanto le due cose secondo me sono complementari, entrambe infatti richiedono passione e dedizione, come in fondo è per qualsiasi cosa in cui si crede nella vita.
Da qualche anno per sfruttare al meglio la stagione invernale ho deciso di usare come base Livigno, la località più famosa e più bella per la pratica dello snowboard in Italia a mio avviso, in quanto offre sia 2 snowpark di alto livello in cui progredire nelle manovre sia piste e fuoripista molto belli.
Per quanto riguarda il fuori pista però mi sento di dare un consiglio sulla base della mia esperienza personale. L’anno scorso mi è capitato di essere travolto da una slavina e per questo consiglio sempre il massimo della prudenza. Prima regola è rivolgersi sempre a guide ed esperti per conoscere il livello di pericolosità, in caso di rischio basso avere con se sempre pala, arva e sonda e terzo sapere sempre il proprio livello e non avventurasi in posti che non si conoscono.
Purtoppo la montagna può rivelarsi molto pericolosa e vanno quindi prese tutte le precauzioni del caso.
Che sensazioni dà lo snowboard?
A mio avviso la sensazione più bella che si sente facendo snowboard è la libertà. Liberta di vivere uno sport sano a contatto con la natura nella quale potersi esprimere in un modo personale, differente da qualsiasi altro snowboarder; quando si salta l’adrenalina è tanta, ma bisogna cercare di controllare le proprie emozioni ed essere sempre concentrati su quello che si sta facendo per non sbagliare.
Una volta in aria si ha come la sensazione di volare, e di poter esprimere il proprio stile nell’esecuzione delle manovre. Quando si chiude un trick (manovra) l’emozione è fortissima e si ha subito voglia di fare un altro salto.
Sfortunatamente non sempre si atterra in piedi e l’errore capita a tutti, per questo si raccomanda sempre l’uso delle protezioni, in primis di caschetto e paraschiena.
Nel corso della mia carriera mi è capitato di avere un infortunio nel 2006, durante le prove per una gara importante sono arrivato corto su un salto e mi sono fratturato tibia e perone. Dover rinunciare allo snowboard per 6 mesi è stato difficile, ma mi ha aiutato a capire quanto tengo a questa passione e inoltre mi ha spronato a dare ancora meglio una volta tornato sulla tavola.
Lo snowboard in linea di massima è uno sport abbastanza costoso, poiché richiede tutta l’attrezzatura adatta, il costo dello skipass e tutte le spese extra.
Si possono pero adottare degli accorgimenti che permettano di risparmiare, soprattutto quando si è agli inizia. Se è la prima volta che si prova lo snowboard si consiglia sempre di iniziare noleggiando l’attrezzatura e provare su pendii poco ripidi anche senza fare lo skipass ma salendo a piedi.
Vi anticipo infatti che il primo giorno non farete grandi discese, ma vi servirà solo per prendere confidenza e soprattutto equilibrio con questo nuovo attrezzo (il maestro può facilitare le cose anche se vi confido di non averne mai presa una).
Una volta che avete capito che lo snowboard è lo sport adatto a voi potrete quindi procurarvi il necessario rivolgendovi a un negozio specializzato che vi fornirà il materiale adatto ad un principiante.
In questo modo spenderete molto meno che comprare attrezzatura per rider esperti che sicuramente non potreste sfruttare al meglio.
Nel corso della mi carriera mi è capitato di raggiungere risultati importanti sia a livello nazionale che internazionale, come la vittoria del Salice Big Air Contest di Madesimo, il titolo di Sliderman, la seconda posizione in qualifica al River Jump e settima a livello assoluto.
Le gare mi hanno permesso di crescere e di migliorarmi mettendomi a confronto con i migliori atleti sai a livello nazionale che a volte anche mondiale. Lo snowboard per me però è anche molto di piu delle gare, infatti, soprattutto negli ultimi anni la cosa che mi gratifica di più è lavorare con fotografi e filmaker al fine di immortalare le situazioni e le manovre più belle.
Questo mi ha permesso di ottenere numerose pubblicazioni su riviste del settore come Snowboard Mag, Entry, Onboard, Snowboarder e Sequence oltre ad avere una video parte intera all’interno del video Snowbox, il video si snowboard italiano in vendita in edicola. Video e riviste sono un aspetto a mio avviso molto importante nello snowboard in quanto permettono sia di vedere le reali capacità di un rider nel suo complesso sia servire come fonte di ispirazione a chi vuole imparare cose nuove. Per questo ne sono sempre stato incuriosito.
Il consiglio che posso darvi è quindi quello di iniziare a fare snowboard perché è uno sport divertentissimo che vi permetterà di consolidare i rapporti di amicizia oltre che a crearne di nuovi.
Prendetelo come un puro divertimento perché è quello che deve rimanere, se poi col tempo dovessero arrivare dei buoni risultati e questa passione riesce a trasformarsi anche in una sorta di lavoro come è capitato a me tanto meglio!
Non mi resta che augurarvi una buona snowboardata ci vediamo sulle piste!
intervista curata da Ljusi@fr3nz.it
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